L’assessore Cocchi ha presentato i nuovi incentivi per le imprese
Un’opportunità per innalzare qualità e sostenibilità dell’offerta»
Trentotto milioni di euro. Questa la cifra, proveniente da fondi sia comunitari che regionali (Por 2007-2013 e Prse 2007-2010), che sarà messa a disposizione delle piccole e medie imprese turistiche e commerciali, tramite bandi, nel periodo 2008-2013 dalla Regione Toscana per incentivare gli investimenti nei processi di sviluppo, di qualificazione, di integrazione di filiera e aggregazione territoriale. Lo ha annunciato stamani a Palazzo dei Congressi l’assessore al turismo, commercio e cultura della Regione, Paolo Cocchi, presentando i nuovi bandi per la concessione di aiuti alle PMI del turismo e del commercio. «Un’opportunità per le imprese ha detto l’assessore Cocchi – che può contribuire a innalzare la qualità e la sostenibilità della loro offerta, i due perni su cui far leva per sostenere la concorrenza delle altre destinazioni turistiche. Siamo fiduciosi che approfitteranno dei finanziamenti disponibili».
I bandi finanzieranno, con 8 milioni di euro, investimenti in consulenze per l’acquisizione delle certificazioni ambientali quali ISO 18001, Emas e Ecolabel, della certificazione sociale SA8000 e della certificazione OH SAS 18001 relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, e con 16 milioni di euro investimenti per le consulenze sull innovazione, compresa la messa in atto di modelli innovativi di processo e organizzazione. Per questi aiuti immateriali alle imprese turistiche e commerciali di tutto il territorio regionale sono previsti dal Por 2007-2013 contributi in conto capitale fino a un massimo del 50% dell’investimento previsto.
L’altro filone di finanziamenti, 14 milioni di euro provenienti dal Prse 2007-2010, riguarda gli aiuti per gli investimenti strutturali che le imprese intendono sostenere nei prossimi anni per migliorare il livello di accoglienza e i servizi per turisti e consumatori. In questo caso il contributo sarà assegnato con la formula del prestito rimborsabile a tasso zero diversificato per settore.
Alle imprese commerciali sarà dato infatti un prestito rimborsabile fino al 75% dell’investimento ammesso (con un tetto massimo diinvestimento da parte delle imprese di 100 mila euro), mentre per il settore del turismo il prestito coprirà fino al 40% dell’investimento(400.000 euro è il tetto massimo fissato per il prestito). Per la parte non coperta dal prestito sarà possibile avvalersi del protocollo di intesa siglato dalla Regione con le banche toscane, che si sono impegnate ad erogare mutui a tassi molto agevolati alle imprese che si avvalgono degli aiuti regionali.
Il prestito per le imprese di entrambi i settori, che dovrà essere coperto da garanzia fidejussoria, sarà restituibile in sette anni a tasso zero, ma a il rimborso inizierà dall’0anno successivo a quello del termine dei lavori.
Il testo dei bandi, che sarà pubblicato sul Burt entro fine ottobre, sarà consultabile anche sul sito della Regione Toscana,
Per informazioni contattateci Emanuela Ferrari