TOSCANA Programma operativo regionale per la competitività e l’occupazione 2007-2013, (Por-Creo)

L’Unione europea ha approvato il Programma operativo regionale per la competitività e l’occupazione 2007-2013, (Por-Creo), che fornisce un miliardo e 126 milioni di euro per sostenere il sistema economico toscano. 5 gli assi strategici: oltre 400 milioni di euro alle imprese per ricerca e innovazione; 275 milioni e mezzo alle aree urbane e rurali; 93 milioni per interventi a favore della sostenibilità ambientale e risparmio idrico; 53 milioni e mezzo sostengono la produzione di energie rinnovabili; oltre 266 milioni per migliorare il sistema dei trasporti.

Con i fondi del Programma operativo regionale per la competitività e l’occupazione 2007-2013, la Regione sostiene in maniera particolare quei progetti di investimento più innovativi, capaci di mettere insieme ricerca, sviluppo, sostenibilità sociale e ambientale, la strada maestra per aiutare gli imprenditori e tutto il sistema Toscana a vincere le sfide della competizione globale. I bandi predisposti dagli uffici regionali agevolano la destinazione dei contributi ai progetti presentati dagli imprenditori, dagli enti locali e da altri soggetti pubblici.
Il Programma operativo regionale per la competitività e l’occupazione 2007-2013 è uno tra i più importanti fra i programmi europei, quello attraverso il quale la Regione sostiene i progetti di investimento delle imprese e degli enti pubblici. Obiettivo generale è la promozione di uno sviluppo qualificato, nell’ambito di un quadro di sostenibilità ambientale, da perseguire attraverso il potenziamento della competitività delle imprese e di tutto il “Sistema Toscana” e la conseguente crescita dell’economia e dei posti di lavoro. Il programma ha una durata di sei anni dal 2007 al 2013.
Il Por-Creo ha una dote di un miliardo e 126 milioni di euro. Il 30% sono risorse comunitarie, il 45% provengono dalle casse dello Stato ed il restante 25% dalle risorse regionali e del sistema degli enti locali. Un patrimonio di tutto rispetto che sarà utilizzato facendo tesoro dell’esperienza accumulata con la buona gestione dei precedenti programmi europei. Verranno concessi contributi ai progetti dei privati e dei soggetti pubblici attraverso modalità diverse: prestiti a tassi agevolati, prestiti da restituire che confluiscono in fondi di rotazione, contributi a fondo perduto, con l’attivazione di strumenti di ingegneria finanziaria che favoriscano l’accesso al credito per le imprese.
Il programma è strutturato in 5 assi di intervento e un’asse di assistenza tecnica.
Primo asse, 401 milioni di euro: queste risorse andranno ai progetti che promuovono l’imprenditorialità, la ricerca industriale, lo sviluppo qualificato delle imprese e dell’economia, l’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese, il sistema dell’accesso al credito (fondi di garanzia, fondi di partecipazione al capitale delle imprese).
Secondo asse, 93 milioni e 705.000 euro: promuove la sostenibilità ambientale e finanzia progetti di bonifica, per la conservazione delle biodiversità, la riduzione del rischio idraulico, dell’erosione costiera, del rischio tecnologico, progetti per la prevenzione del rischio sismico e la tutela della qualità dell’aria.
Terzo asse, 53 milioni e 435.000 euro: la Regione interviene per rafforzare la competitività e la sostenibilità del sistema energetico. Finanziamenti ai progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il risparmio energetico: dedicare uno specifico asse significa dare sostanza ad una strategia regionale la cui validità è stata riconosciuta dalla Commissione al punto che il Piano energetico regionale, in fase di elaborazione definitiva, sarà oggetto di monitoraggio congiunto al POR.
Quarto asse, 266 milioni e 483.000 euro: queste risorse saranno destinate ai grandi progetti per i trasporti e alla diffusione della società dell’informazione e della conoscenza.
Quinto asse, 275 milioni e 167.000 euro: a sostegno dei progetti che qualificano le aree urbane e diversificano le economie delle zone rurali.
Sesto asse, 36 milioni e 767.000 euro: assistenza tecnica per attuazione, monitoraggio, sorveglianza, controllo e informazione del programma.
I contributi disponibili nell’Asse 1 saranno impiegati per finanziare i progetti presentati dalle imprese che promuovono la ricerca industriale, lo sviluppo e l’innovazione. Molto spazio è riservato ai progetti in rete, alle iniziative di collaborazione che vedono insieme il mondo delle imprese e il mondo della ricerca. La Regione punta molto a promuovere il trasferimento delle nuove tecnologie e delle innovazioni alle imprese oltre che la cooperazione tra le imprese (progetti di alleanza strategica) e tra le imprese e il sistema della ricerca. Sarà possibile finanziare la grande impresa per investimenti in ricerca industriale e per investimenti in innovazione se in collaborazione con le Pmi. Sviluppo qualificato e maggiore competitività sono possibili con le innovazioni; in Toscana moltissime imprese sono troppo piccole e non possono accollarsi la ricerca da sole. L’idea di sostenere una prima fase per l’acquisizione di servizi qualificati e innovativi dovrebbe accompagnare anche lo sviluppo di interventi di maggiore impatto e dimensione. Ecco perché il trasferimento delle conoscenze e delle tecnologie dal mondo della ricerca alle aziende è di primaria importanza così come la collaborazione attiva del sistema della ricerca.

www.regione.toscana.it

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