Assessorato Attività Economico Produttive ha deciso di prorogare ( con delibera di Giunta n.134 del 9 aprile 2008) al 18 maggio la scadenza per la presentazione delle domande per la concessione di un contributo “de minimis”, agli esercizi di vendita al dettaglio, qualificati quali esercizi di vicinato e pubblici esercizi, in particolare quelli che operano nel centro cittadino, per il miglioramento delle strutture, in attuazione del Progetto PIC Urban II (con riferimento all’azione sull’ “Erogazione aiuti de minimis per il commercio e pubblici esercizi”).
Il provvedimento è stato assunto dall’Amministrazione Comunale in virtù della grande importanza riservata al miglioramento del decoro e dell’arredo urbano e nell’ambito della strategia complessiva di rilancio e sviluppo del commercio.
Il bando offre un’opportunità importante per riqualificare i punti vendita, che potranno realizzare interventi agevolati per l’ammodernamento o la sistemazione delle proprie vetrine, contribuendo così a rendere più accogliente ed aumentare l’attrattiva del centro, anche in orario serale. Il Comune ha accolto in questo modo le tante richieste prevenute dagli stessi operatori del settore, che hanno compreso l’importante occasione offerta e che hanno sollecitato pertanto la proroga, al fine di avere più tempo per la corretta compilazione e successiva presentazione delle domande.
Ricordiamo che ai soggetti ammessi verrà concesso un contributo in conto impianti, pari al 50% dell’investimento (per un importo massimo ammissibile di € 20.000,00). Per poter ottenere tali finanziamenti occorre che le imprese già costituite e attive abbiano i requisiti di piccola e media impresa già dall’anno precedente alla presentazione della domanda e siano iscritte alla Camera di Commercio prima della stipula della convenzione: inoltre non devono trovarsi in stato di concordato preventivo, fallimento, amministrazione concordata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa.
Il finanziamento riguarda la rimozione delle serrande avvolgibili, dei grigliati e di altre strutture attualmente presenti: la sostituzione delle attuali vetrine con altre di sicurezza composte da profili in acciaio inossidabile, acciaio o alluminio verniciato e vetrate in cristallo stratificato, comprese le parti apribili e tutti gli eventuali accessori per le aperture. Inoltre saranno ammessi interventi per la realizzazione di un sistema di illuminazione interno o esterno, con punti luce composti da lampadine a fluorescenza, oppure a risparmio energetico di classe A o B.
Avranno priorità le imprese giovanili, quelle femminili e quelle avviate da inoccupati, o disoccupati da almeno 12 mesi, oppure da lavoratori in cassa integrazione o in mobilità e quelle che operano nel centro cittadino.
Il termine di presentazione delle domande è fissato alle ore 12:30 del 18 maggio 2008