Agricoltura, si intensifica la lotta alle frodi sugli aiuti nazionali e comunitari

Aumentano le verifiche sui contributi nazionali ed europei concessi al settore agricolo: nel 2007 ne sono stati passati al setaccio oltre 83 milioni di euro contro i 64 milioni e 200mila euro del 2006. Nell’anno in corso, inoltre, sono state denunciate all’autorità giudiziaria 230 persone per reati legati al settore agricolo e agro-alimentare. E, ancora, controllate 836 aziende agricole e accertate 569 violazioni, con 18 proposte per la sospensione degli aiuti erogati dall’Unione europea. Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, oltre alle due isole maggiori, sono le regioni italiane maggiormente colpite dal fenomeno criminale nel settore agricolo. Sono questi, in sintesi, i principali risultati emersi nel corso della presentazione, nella capitale, alla presenza del ministro Paolo De Castro, del rapporto sull’attività operativa 2007 del Comando carabinieri politiche agricole. De Castro ha richiamato l’attenzione sulla necessità di combattere con fermezza tutte le attività fuori legge, come l’illegittimo ricevimento di finanziamenti nazionali o europei erogati in agricoltura. «Si tratta – spiega il ministro – di fenomeni insidiosi, non sempre percepibili dall’opinione pubblica perché reati senza vittime. Senza vittime solo apparentemente perché ogni euro sottratto illecitamente è un euro sottratto all’imprenditore agricolo onesto e in ultima analisi sottratti a noi stessi che alimentiamo il bilancio economico europeo». E con l’introduzione degli aiuti comunitari in agricoltura, sono aumentate le occasioni per realizzare affari illeciti, che vanno dal commercio illegale di tabacco, al controllo del mercato fondiario, passando per il caporalato, con l’ausilio della criminalità straniera.

Il rapporto dei carabinieri evidenzia, nel dettaglio, tutti i settori in cui l’Arma ha operato, nel corso del 2007, per contrastare le frodi nel settore agricolo e alimentare, al servizio dei cittadini. «L’agricoltura – spiega il colonnello Pasquale Muggeo, comandante del comando carabinieri politiche agricole – non è solo economia e profitto, è soprattutto rapporto con l’uomo con la sua alimentazione, legame al territorio, rispetto della natura e del sistema eco-ambientale». Tra gli interventi dell’Arma, sul fronte degli aiuti ai Paesi in via di sviluppo e indigenti, accertate 16 violazioni, mentre ammontano a 38, su 75 aziende controllate, le violazioni accertate in materia di fondi strutturali, con oltre 12 milioni di contributi verificati. Controlli e violazioni accertate, tra l’altro, anche nel settore ittico, lattiero-caseario e ortofrutticolo. Da segnalare, infine, l’attività dei carabinieri in materia di ippica: nel 2007, presso gli ippodromi di Cirigliano di Aversa e di Valentina di Pontecagnano Faiano, sono stati svolti controlli antidoping sui cavalli, corse truccate, scommesse clandestine e violazioni di regolamenti Unire che si sono conclusi con denunce e sequestri.

Claudio Tucci Ilsole24ore

Segnala e condividi:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • YahooMyWeb
  • Technorati

vedi anche:



Leave a Reply