Agevolazioni per i distretti industriali e progetti di filiera riparte il Bando il 18 gennaio 2008 dopo gli insuccessi precedenti in cerca di nuovo appeal!

La Regione Liguria ha l’intento di favorire  lo sviluppo delle vocazioni e delle specializzazioni produttive a livello locale nell’ambito di contesti produttivi individuati come sistemi produttivi locali o distretti industriali e  vuole promuovere  il rafforzamento e lo sviluppo della specializzazione settoriale delle imprese attraverso progetti integrati volti conseguire una maggiore efficienza di filiera produttiva.
Per ciascun progetto il cui minimo investimento dovrà essere di Euro 100.000,00 le agevolazioni previste consistono, relativamente alla spesa ammissibile del punto 9, alla concessione di un finanziamento a tasso 0,5%, ai sensi del Regolamento CE n. 70/2001 e successive modifiche, nel limite massimo di 1.200.000,00 Euro.

Tale Bando era già stato proposto con scarsa adesione da febbraio  a novembre 2007 ora sono stati rivisti gli importi minimi e massimi d’investimento per l’accesso.

Ritengo però che la scarsa appetibilità nel passato sia dovuta sia alla difficoltà nel consorziarsi delle imprese liguri che alla forma di “Aiuto rimborsabile” scelta. Tale tipologia di agevolazione non ha molto appeal  perchè non evidenzia nell’immediato il “contributo effettivo fruito” che è l’abbattimento quasi totale del tasso d’interesse”.

Anomalia del sistema agevolativo è l’erogazione del finanziamento da parte dell’ Ente solo a seguito di fideiussione assicurativa/bancaria per l’ottenimento di un acconto o di fatture quietanzate a stato avanzamento o a saldo.

Se il consorzio ha la liquidità per autofinanziarsi perchè dovrebbe chiedere un finanziamento seppur ad un tasso agevolato al quale dovrà fornire debite garanzie ed al quale sarà vincolato in termine di obblighi per i beneficiari?

Nel caso in cui  il consorzio non riuscisse ad autofinanziarsi dovrà chiedere un finanziamento al proprio istituto di credito (merito creditizio di Basilea II) sostenendo un costo in termini di rilascio garanzie e gestione pratica, se otterrà il finanziamento potrà saldare le fatture ed ottenere il finanziamento dalla Regione al tasso dell’o,5% per successivamente estinguere il precedente! Anche tale estinzione non sarà a costo zero per il consorzio senza contare i tempi burocratici per l’espletamento dell pratiche.

La domanda che poniamo è ” Cui Prodest?”

Emanuela Ferrari

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