NUMERI non lasciano dubbi. La stagione croceristica 2007 si conclude con un bilancio più che positivo. Da marzo ad ottobre, infatti, sono sbarcati alla Spezia ben 74.765 croceristi, contro i 59.754 dello scorso anno e i 37.759 del 2005, con un incremento in termini percentuali del 98,01% rispetto a due stagioni fa. Se a questi numeri aggiungiamo, poi, quelli relativi al personale di bordo (28.700 persone tra ufficiali e sottoffuciali) che portano il numero totale delle presenze registrate in città ad oltre 100mila unità. Numeri che, giustamente, fanno brindare i responsabili del Consorzio «Discover La Spezia» e in particolare la giovane impreditrisce spezzina Giorgia Bucchioni, presidente e amministratore delegato «La Spezia Cruise Facility». «Un successo importante su cui però — mette le mani avanti Giorgia Bucchioni — non ci possiamo adagiare. Perché le cose da fare per migliorare la qualità dell’accoglienza rimangono ancora molte».
«A cominciare — sottolinea — dalla nuova banchina che mi auguro sia pronta quanto prima così da garantire l’ormeggio a terra. Ma anche servizi igienici adeguati, un info-point vicino allo sbarco per dare tutte le informazioni necessarie su tutta la gamma di servizi e offerte presenti in città. Un sistema, quindi, di servizi e infrastrutture per dare finalmente un’accoglienza di qualità ai croceristi che sbarcano in città».
PASSAGGI considerati indispensabili per esercitare un’attrazione ancora maggiore verso il nostro territorio. Da un’attenta analisi dei dati relativi agli arrivi delle navi di maggiori dimensioni che hanno fatto tappa nel nostro Golfo nel corso dell’ultima stagione, infatti, risulta che ben il 45,2% del totale dei croceristi arrivati scelto di sostare nella nostra città per una giornata. In particolare, da dati effettivi dei maggiori sbarchi nel mese di agosto 2007 (60% del totale degli arrivi del mese), si evince che 5mila persone si sono fermate per un’intera giornata. Turisti dal target anche elevato con un età compresa tra i 40 e i 65 anni pronti a visitare i musei e i magnifici luoghi del Golfo, ma anche a fare acquisti importanti. Come hanno potuto constatare i negozi che sono rimasti aperti in occasione dei vari ‘sbarchi’ che si sono succeduti da marzo ad ottobre, come ad esempio «Store» di via Magenta, «Footlocker» via del Prione, «La Cantina» via Fazio angolo Via Manin e «Poppy Bijoux» in Corso Cavour 37. E le ricadute positive non arrivano solo dai croceristi, ma anche dal personale di equipaggio. Quello presente su una nave, infatti, è tendenzialmente sempre il medesimo per tutti gli attracchi stagionali, determinando un importante effetto di fidelizzazione. Se a questo aggiungiamo che il personale effettua turni operativi di servizio di 5 ore, ad intervalli, si desume che nell’arco di una giornata sbarcano dalle 150 alle 200 persone libere dal servizio.
INFINE un ultimo dato importante che emerge dall’analisi dei dati della stagione appena conclusa e che appare utile evidenziare sono quelli relativi a due arrivi inattessi ad inizio stagione della Compagnia Royal Caribean (3 agosto Navigator of the seas e 8 ottobre Voyager of the seas) originariamente destinate al porto di Livorno ma dirette sul porto della Spezia per cause legate al maltempo e a difficoltà nell’attracco. Prima di ripartire, infatti, i croceristi di queste due navi hanno espresso giudizi estramente positivi in merito all’accoglienza e alla bellezza della nostra città. Giudizi positivi e importanti, soprattutto in prospettiva futura.
Tommaso Strambi La Nazione