Il magazine americano presenta la guida ”ai migliori prodotti, gente e luoghi del 2007”. Dai sandali-scultura di Roger Vivier all’anello pantera di Cartier; dal jet privato Eclipse 500 alle ventiquattrore di Hermès fatte a mano. Ma in alcuni casi trionfa il cattivo gusto
Roma, 27 nov. (Ign) – Dai sandali-scultura di Roger Vivier all’anello pantera di Cartier; dal jet privato Eclipse 500 alle ventiquattrore di Hermès fatte a mano. Sono alcuni degli oggetti cult che appaiono nella ”Top 100” di ”The Luxury Index”, la guida dalla A alla Z ”ai migliori prodotti, gente e luoghi del 2007” stilata da Time. Articoli dal design originale che influenzano il business, ma che ovviamente non sono accessibili a tutte le tasche. E viene da chiedersi se siano almeno i più ambiti, visto il dubbio gusto che in alcuni casi li contraddistingue. Basti vedere il candelabro con bracci in corna di cervo di Ralph Lauren da 1.995 dollari (nella foto) o le mani in ottone della designer Kelly Wearstler da 1.495 dollari.
Secondo il magazine americano, “il maggior trend di quest’anno in fashion e home design è la tendenza al colore”. Irrinunciabile è dunque il divano rosso con maniglie della spagnola Patricia Urquiola: si chiama ”Smock” e costa 6.352 dollari. Per l’architettura, il grattacielo più ‘cool’ è l’ecologica torre verticale di 71 piani ”Pearl River Tower”, costruita a Guangzhou, in Cina, da Skidmore, Owings & Merril: la sua forma serve per sfruttare anche l’energia eolica. Non da meno, nella guida di Time, è considerato il museo d’arte contemporanea di prossima apertura a New York di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, la cui facciata è contraddistinta da sei giganteschi pannelli sovrapposti e non in asse di simmetria. La boutique più glamour è invece quella di Ivanka Trump, figlia di Donald e Ivana, nel centro della Grande Mela. Per le donne che possono osare, la collezione di gioielli di riferimento è la ”Chanel Vendome collection”, mentre per l’arte, il ‘must’ è la nuova ”Monografia” di Jeff Koons prodotta in 1.500 copie: rappresenta un’aragosta appesa a una scatoletta.
A differenza della classifica dei ”Top 100” dell’arte contemporanea di Art Review, dove non era presente nemmeno un italiano nel ”Luxury Index” sono citati i soliti noti del made in Italy: Donatella Versace per scarpe da 435 dollari; Roberto Cavalli per gli occhiali invernali ‘Eva’ da 640 dollari; Miuccia Prada per un cappotto da 2.870 dollari; Dolce & Gabbana per le sneackers di pelle e lamé da 575 dollari; Poltrona Frau per la riedizione small del modello Vanity Fair da 2.600 dollari; Giorgio Armani per il telefonino Samsung da 925 dollari; il profumo di Pucci per i 60 anni della maison da 85 dollari.